Oltre il software, SEQUAR al fianco di Altremani
Sequar
Published in Aggiornamenti - 21 Gennaio 2026
Nel cuore della Romagna, all’interno della Casa Circondariale di Forlì, è nata una collaborazione che va oltre la tecnologia: è l’incontro tra SEQUAR, il software ERP che digitalizza i processi, e Altremani, il progetto che trasforma vite attraverso formazione e lavoro. Qui, computer e software diventano strumenti di inclusione, e ogni timbratura digitale racconta una storia di crescita, responsabilità e opportunità.
Altremani, nata nel 2022 da una rete di oltre 20 imprenditori e professionisti locali, ha l’obiettivo di creare opportunità reali di reinserimento sociale attraverso percorsi formativi, laboratori produttivi e collaborazioni dirette con imprese del territorio. La sua missione è chiara: offrire una seconda possibilità a chi ha scontato o sta scontando una pena, promuovendo formazione e accesso al lavoro.
Fino a poco tempo fa, nei laboratori di Altremani ogni orario di lavoro, tirocinio o formazione veniva annotato su registri cartacei. Il sistema era complesso, soggetto a errori e difficile da monitorare. Inoltre, senza una supervisione costante, le annotazioni spesso non riflettevano la realtà.
Lia Benvenuti, direttrice generale di Techne, la Società Consortile a Responsabilità Limitata che si occupa di favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone attraverso lo sviluppo delle competenze professionali e che supporta il progetto Altremani, racconta:
“Prima tutto era cartaceo. Oggi, con SEQUAR, abbiamo dei PC nei laboratori e nelle aule formative. È come avere una Ferrari a disposizione: il cambiamento è radicale. Siamo passati dal cartaceo al digitale, è stata una vera rivoluzione”.
SEQUAR ha introdotto non solo tecnologia, ma anche un nuovo modo di organizzare il lavoro. La digitalizzazione delle presenze e delle timbrature permette infatti di registrare con precisione ogni ingresso e ogni uscita, con dati affidabili e facilmente consultabili. Grazie alle chiavette USB, necessarie per i limiti dell’uso della rete in carcere, il personale può estrapolare mensilmente i dati per la rendicontazione e il controllo delle attività.
“Non avendo supervisione costante, prima i ragazzi scrivevano autonomamente gli orari. Oggi gli orari sono quelli certi. Questo rappresenta un cambiamento concreto e rilevante nella gestione quotidiana delle attività”.
L’uso quotidiano del digitale ha avuto un effetto che va oltre la gestione operativa: ha portato una vera e propria “rivoluzione mentale”, non solo nel laboratorio e nell’attività formativa, ma anche in chi utilizza SEQUAR. L’abitudine a strumenti concreti come il PC ha aumentato la responsabilità personale e la consapevolezza del proprio tempo e del proprio impegno. Una rivoluzione avvenuta gradualmente passo dopo passo, assieme all’utilizzo del software:
“All’inizio i detenuti erano diffidenti verso il digitale. Oggi si sono abituati e comprendono che lo strumento è il PC. Questo ha portato anche a un cambiamento mentale”.
Lo sguardo però è sempre puntato al futuro: la collaborazione tra SEQUAR e Altremani guarda infatti già oltre la gestione delle presenze. L’obiettivo per il domani è chiaro: estendere l’uso del software alla gestione della produzione e degli ordini, integrando formazione e lavoro in modo sempre più organico.
“La grande scommessa per il 2026 è utilizzare il software per la gestione della produzione. Abbiamo tutte le funzionalità a disposizione, ma dobbiamo ancora imparare a sfruttarle appieno. SEQUAR sarà fondamentale in questo passaggio”.
Oltre alla tecnologia, un ruolo decisivo è stato giocato dall’aspetto umano della collaborazione. Il team SEQUAR ha affiancato Altremani nella formazione e nell’adozione del software, creando un rapporto di fiducia e professionalità:
“Devo ringraziare tutte le persone che ho incontrato in SEQUAR. C’è sempre stata una grande cortesia, disponibilità e professionalità. È stato un piacere avere a che fare con voi: un gruppo coeso, disponibile e sempre attento alle nostre esigenze”.
Grazie a questa sinergia dunque, SEQUAR non gestisce solo presenze e timbrature, ma sostiene concretamente il reinserimento sociale, aiutando a sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Una partnership che dimostra come mondo del business e mondo sociale possano collaborare per generare un impatto positivo. SEQUAR non è solo un software, ma un facilitatore di competenze, opportunità e speranza: un facilitatore del cambiamento. Insieme ad Altremani e Techne, ogni timbratura digitale diventa un passo verso un futuro migliore, per i partecipanti, per le famiglie e per la comunità.